1500 giorno di detenzione - 
UN APPELLO della famiglia di Ingrid e della FICIB


Il 3 aprile sarà il 1500esimo giorno di detenzione di Ingrid Betancourt e di Clara Rojas. In quest'occasione, la famiglia di Ingrid e la FICIB (Federazione Internationale dei Comités Ingrid Betancourt) lanciano un appello alla guerriglia delle Farc, al governo colombiano ed a tutti i governi europei.

Il 3 aprile, Ingrid Betancourt e Clara Rojas inizieranno il loro 1.500esimo giorno di detenzione. Con esse, 34 poliziotti e soldati così come altri 24 ostaggi politici rimangono nelle mani della guerriglia del Farc, alcuni da oltre otto anni.

La loro sorte dipende da un Accordo umanitario da concludersi tra la guerriglia ed il governo colombiano. La situazione di questi ostaggi "scambiabili" non può essere dissociata da quella delle molto numerose altre vittime del conflitto armato che insanguina la Colombia da decine di anni: più di 2000 persone rapite per riscatto, migliaia di persone "scomparse", probabilmente assassinate in ragione delle loro opinioni politiche, tre milioni di deportati e altrettante vittime della violenza locale. 

Tuttavia il caso degli ostaggi "scambiabili" deve essere trattato in modo specifico e prioritario, poiché si tratta qui di persone in pericolo di morte la cui vita può essere salvata (possibilità di malattie tropicali, offensive militari nelle zone in cui si trovano gli ostaggi).

Nel corso degli ultimi mesi molti eventi hanno fatto riapparire la speranza: 

- La risposta positiva del governo colombiano alla proposta fatta dalla Francia, la Svizzera e la Spagna su un luogo di riunione tra le parti, che implicano - dopo 4 anni d’intransigenza – l’ accettazione al principio dell'Accordo umanitario. 

- La liberazione alcuni giorni fa da parte delle Farc di due poliziotti catturati 5 mesi fa, come gesto "di buona volontà." 

Ma questi eventi non possono essere dissociati della situazione pre-elettorale in Colombia e la maggior parte degli osservatori ritiene che, per le due parti in conflitto, si tratti soprattutto di influenzare le elezioni presidenziali del maggio 2006 e non avanzare realmente sul cammino del negoziato umanitario. 

Raccolta intorno della famiglia di Ingrid e delle altre famiglie di sequestrati, la Federazione Internationale dei Comités Ingrid Betancourt - FICIB - chiede con insistenza a tutti i governi europei di: 

1. Sostenere attivamente l'azione di mediazione del gruppo dei tre paesi Francia, Svizzera, Spagna;

2. Esercitare sulle Farc, attraverso le organizzazioni che le sostengono all'estero e specialmente nei paesi che non li hanno inclusi nel loro elenco di organizzazioni terroristiche, una forte pressione allo scopo che diano una risposta positiva alla proposta del gruppo dei tre paesi, che mostrare così la loro vera volontà di arrivare ad un Accordo umanitario;

2. Esercitare sul governo colombiano una forte pressione perché quest'ultimo rispetti la convenzione di Ginevra ratificata dalla Colombia ed in virtù della quale in caso di conflitto interno, è obbligato a concludere accordi umanitari allo scopo di salvare il più possibile di vite umane.